APPELLO AGLI ARTISTI E AL MONDO DELLA CULTURA PER DIRE NO ALLA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE

Il Paese sarà presto chiamato ad esprimersi per il referendum confermativo della riforma della Costituzione. Ti chiediamo di dire NO perché è una riforma confusa e pericolosa per la democrazia.

In un solo colpo vengono modificati ben 47 articoli, un terzo dell’intera Carta costituzionale.

Per prima cosa l’effetto delle modifiche mette in discussione la sovranità del popolo dando vita a un nuovo prepotente centralismo che toglierà valore e identità alle autonomie locali, privandole anche di mezzi finanziari.

Non verrà abolito il Senato, ma solo la possibilità per i cittadini di eleggere i Senatori. Il taglio che prevede di passare da 315 a 100 Senatori porterà a risparmiare dieci volte di meno di quanto annunciato.

Al contrario di quanto viene affermato dai fautori della riforma fare le leggi diventerà più complicato perché si passerà da 1 a 10 diversi procedimenti legislativi. Per alcune leggi si manterrà il passaggio tra Camera e Senato favorendo comunque i contenziosi tra Regioni e Stato centrale.

E poi chi controllerà l’operato del Governo che avrà un binario preferenziale per fare approvare le sue leggi?

Oltre ai 5 nominati dal Capo dello Stato, i nuovi Senatori saranno eletti tra Consiglieri regionali e Sindaci, che da una parte guadagneranno l’immunità parlamentare e dall’altra dovranno dividere il loro tempo tra due incarichi istituzionali altrettanto importanti.
Verrà penalizzata la partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica del Paese, la riforma infatti triplica da 50mila a 150mila il numero delle firme necessarie per i disegni di legge di iniziativa popolare.

Per questi motivi pensiamo che è anche la libertà di espressione, oltre alla partecipazione alla vita politica e sociale del Paese, a essere sotto attacco.

Per questo chiamiamo il mondo della cultura e dell’arte a tenere aperta insieme a noi la partita dei diritti e della giustizia sociale.

Per questo Ti chiediamo di aiutarci a vincere questa importante battaglia per la democrazia.

FIRMA L’APPELLO COMPILA IL MODULO

 

Annunci